26 April 2009

Cittá regali

Edinburgo, cittá di millenaria storia
che re e comuni portasti alla gloria.
Tu ispirasti menti audaci,
che contennero azioni voraci

Salvó il coraggio le tue insegne,
che di rispetto e riverenza son degne;
custodite nell'alto della rocca
o in meandri che mente umana non tocca

Sin alla grand torre giunsero esse,
ché al gran trono furon ammesse.
Sí regnaron pur sull'Inghilterra
che fiera dominó mari e terra.

Le sue navi giunsero sin al lontano mare
per un destino che solo il tempo puo' alterare.
Salpono esse dal regno d'occidente
alla conquista del terre d'oriente.

Una foglia sul mio cammino

C'era una foglia morta
che il vento non piú trasporta.
Era intatta sul mio cammino
e la sentivo stanamente vicino

Dei miei cari ne era la storia.
La di cui stima li innalza alla gloria.
Ché per la vita la lotta perenne,
ne crea un ricordo solenne

Ei dalla vita son stati provati
e non san quanto sono stimati.
Son come la foglia piu' forti del vento
e son per me di grande insegnamento

In un sogno son desta

E' forse un seren sogno irreale
quel sentir leggiadro di farfalle;
O e' forse una magia reale
quel che sento dentro e sulla pelle?

E' forse il mio sogno animato
da Cupido, il dio infiammatore,
che lesto, Morfeo ha ingannato,
inseguito dalle ninfe dell'amore?

Nel ver dal sogno non son rapita;
desta, scopro un corpo che glorifica

il dolce mistero di una nuova vita.

L'uomo e la donna

Noi siamo l'uomo e la donna
Marinai in balia della tempesta
Ci unisce una ricerca eterna
che il passare del tempo non arresta.

Figli siamo della stirpe di Ulisse
Sí, il genio solerte ci stupisce
Possiam della ragion esser l'eclisse
Il canto delle sirene ci rapisce.